Investimenti sostenibili 4.0

Con Decreto ministeriale 18 marzo 2026 - Sostegno investimenti innovativi e sostenibili di micro, piccole e medie imprese - Investimenti sostenibili 4.0 - il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha annunciato una nuova importante opportunità agevolativa promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) finalizzata a sostenere gli investimenti innovativi, sostenibili e coerenti con il Piano Transizione 4.0 realizzati dalle PMI nelle Regioni meno sviluppate (Molise, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia e Sardegna). La misura Investimenti sostenibili 4.0 dispone di una dotazione complessiva pari a circa 447,6 milioni di euro ed è rivolta a programmi di investimento capaci di rafforzare la competitività delle imprese, favorendo la trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi, l’efficienza energetica, l’economia circolare e la sostenibilità ambientale. Gli ambiti agevolabili riguardano principalmente investimenti in attività manifatturiere e servizi alle imprese, con progetti che prevedano l’utilizzo prevalente di tecnologie abilitanti Transizione 4.0 quali advanced manufacturing solutions, additive manufacturing, realtà aumentata, simulation, integrazione orizzontale e verticale, IoT e industrial internet, cloud, cybersecurity, big data e analytics, intelligenza artificiale, blockchain (cfr. allegato 1). Inoltre, per i programmi caratterizzati da un particolare contenuto di sostenibilità, sono previsti specifici criteri di valutazione basati su indicatori di sostenibilità dedicati (cfr. allegato 2 per processi di produzione rispettosi dell’ambiente e l’utilizzo efficiente delle risorse e cfr. allegato 3 per processi basati sulla promozione dell’efficienza energetica delle imprese).

Il taglio dei progetti è particolarmente interessante per le PMI e prevede programmi di investimento strutturati con spese ammissibili comprese tra 750.000 euro e 5.000.000 euro. La misura è quindi adatta a interventi di modernizzazione industriale, automazione, digitalizzazione, efficientamento energetico, introduzione di nuovi impianti, macchinari, attrezzature, software e certificazioni ambientali.

L’agevolazione può coprire fino al 75% delle spese ammissibili, articolata in un 35% di contributo in conto impianti e un 40% di finanziamento agevolato a tasso zero, da restituire in un periodo massimo di 7 anni.

Altro elemento di particolare rilievo è la durata dei programmi che dovranno essere realizzati entro 18 mesi dalla notifica del provvedimento di concessione, con possibilità di richiedere una proroga motivata fino a ulteriori 6 mesi.

La misura presenta, inoltre, un profilo molto interessante sotto il tema della cumulabilità in considerazione del fatto che le agevolazioni previste sono cumulabili con benefici ottenuti esclusivamente nella forma di agevolazioni fiscali e di garanzia, sempre nel rispetto delle intensità massime di aiuto applicabili. Questo aspetto può consentire, ove ne ricorrano le condizioni, una pianificazione integrata con altri strumenti fiscali disponibili per gli investimenti.

Modalità e termini di presentazione delle domande saranno definiti da un successivo provvedimento del MIMIT/Invitalia. In ogni caso, la procedura sarà valutativa a sportello, pertanto è quanto mai opportuno avviare sin da subito un’attenta verifica preliminare di ammissibilità economico-finanziaria e la costruzione del piano di investimento.

Il nostro team è a disposizione per supportarLa nella valutazione dei requisiti, nella definizione del progetto, nella verifica della cumulabilità con altri strumenti agevolativi e nella predisposizione della domanda.