Corporate Governance and Research & Development studies (CGR&D): la rivista della Ri.For.Med. S.r.l.

La rivista si pone l’obiettivo di raccogliere contributi e studi sulla corporate governance e sulle attività di ricerca e sviluppo; tematiche, quest’ultime, che, da una prima analisi, potrebbero sembrare tra loro slegate. Al contrario negli ultimi anni la corporate governance appare sempre più come una disciplina orientata allo sviluppo di buone pratiche che, in quanto orientate ad una corretta disclosure e compliance, si pongono come obiettivo principale quello di favorire l’introduzione di codici di comportamento in grado di ridurre atteggiamenti opportunistici che possano ledere gli interessi delle parti in gioco.

In questa direzione la recente letteratura definisce la Corporate Governance quale cornice istituzionale che regolamenta il processo di formazione ed implementazione di tutte le decisioni, siano esse imprese pubbliche o private (cfr. S. Esposito De Falco, 2014). Il coinvolgimento universitario in attività di trasferimento della conoscenza, ed il successo di tali attività, rende sempre più necessario l’utilizzo di strumenti e meccanismi organizzativi e gestionali in grado di amplificare le capacità di gestione delle relazioni fra Università e Impresa, così da rendere più efficace l’utilizzo dei fondi destinati alla R&D, nonché favorire la predisposizione del sistema nazionale della ricerca ad attività sempre più consonanti con la crescita e lo sviluppo del sistema paese.

Sulla base di tali considerazioni va osservato che l’emergere di cattive pratiche nell’utilizzo dei fondi pubblici, segnatamente quelli destinati alla ricerca, impone una seria riflessione circa la necessità di introdurre meccanismi di disclosure e di compliance trasparente, capaci di ridurre le asimmetrie informative e gli atteggiamenti opportunistici scaturenti dalla evidente frammentazione in atto nel complesso sistema di fondi pubblici deputati alla ricerca.

Di recente, infatti, la tematica dell’utilizzo di fondi pubblici nazionali ed internazionali per la R&S ha sollevato problematiche di compliance e di malfunzionamento della spesa sia da parte delle istituzioni, sia delle imprese (le quali, nella gestione complessa del progetto, non sempre rispettano, ovvero sono in grado di rispettare, le regole imposte dall’UE e dagli enti finanziatori). La mancata compliance crea non pochi problemi, soprattutto per i conseguenti processi di revoca delle agevolazioni che, oltre a danneggiare le imprese, possono pregiudicare i rapporti dell’Italia con l’Unione Europea. Recenti ricerche, infatti, suggeriscono l’utilizzo di adeguati codici e meccanismi capaci di riallineare le relazioni tra principal (soggetti istituzionali che erogano le agevolazioni) ed agent (imprese che utilizzano le agevolazioni), introducendo best practices e sistemi di corporate governance orientati a garantire idonei sistemi di disclosure e compliance.

La Rivista, pertanto, intende rappresentare uno strumento di conoscenza e orientamento, nonché “luogo ideale” di discussione multi e meta-disciplinare, in cui sia possibile praticare un confronto dialettico e propositivo fra mondo della ricerca accademica e mondo imprenditoriale, nelle direttrici epistemologiche sopra menzionate e con riferimento alle seguenti aree tematiche di interesse:

  • Corporate Governance;
  • Meccanismi di compliance e di disclosure;
  • I processi di engagement nei rapporti pubblico/privati;
  • Evoluzione delle attese degli stakeholder e nuove forme di collaborazione giuridiche, organizzative e gestionali: dal contratto sul dialogo competitivo a forme evolute di co-sharing e social innovations;
  • Best practices e sistemi di Corporate Governance nelle attività di Ricerca e Sviluppo;
  • Strumenti e misure di coordinamento nei finanziamenti alla ricerca tra pubblico e privato;
  • Sistemi e codici etici di comportamento nella gestione dei fondi pubblici alla R&S volti a definire buone pratiche di gestione;
  • Sistemi di Compliance nei progetti di ricerca e sviluppo orientati a facilitare la collaborazione e la conformità alle regole tra imprese ed istituzioni;
  • Meccanismi di trasferimento tecnologico;
  • Sistemi e strumenti per il monitoraggio e la gestione di progetti di ricerca;
  • Finanza pubblica a sostegno della ricerca, innovazione e competitività;
  • Effetti delle nuove tecnologie sullo sviluppo competitivo;
  • Modelli di governance tecnica ed economico-finanziaria applicati a progetti di R&S;
  • Ricerca e trasformazione dei risultati in applicazioni pratiche e processi di trasferimento tecnologico e diffusione dell’innovazione tecnologica;
  • Processi e metodologie per la trasformazione, implementazione e commercializzazione dei risultati della ricerca.
La rivista accoglie contributi (research paper; case study, general review, conceptual paper) scritti in lingua italiana o inglese.

La rivista avrà periodicità annuale e prevederà uno special issue biennale, che ospiterà contributi monografici su temi di specifico interesse e di rilevante attualità. Sarà adottata la logica dell’open access, per cui tutti i contenuti saranno interamente disponibili nella versione online, pubblicati con una Licenza Creative Commons.

Si prevede anche il finanziamento di imprese ed enti interessati a sostenere la rivista.

Reg. Tribunale Milano n. 55 del 27.2.2019