Credito d’imposta 2020

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 21 luglio 2020 il Decreto 26 maggio 2020 del Ministero dello Sviluppo Economico con le disposizioni applicative per il  credito d’imposta 2020 per attività di ricerca e sviluppo, di innovazione tecnologica e di design.

 

Il nuovo credito d’imposta si applica per il periodo di imposta successivo al 31 dicembre 2019 e si sostituisce a quello per investimenti in ricerca e sviluppo, di cui al D.L. n. 145/2013

 

Attività ammissibili

  • di ricerca e sviluppo (R&S);
  • innovazione tecnologica;
  • design e innovazione

 

Beneficiari

Possono beneficiarne tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato, incluse le stabili organizzazioni di soggetti non residenti, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione e dal regime fiscale di determinazione del reddito d’impresa, che effettuano investimenti in una delle attività ammissibili

 

Costi agevolabili:

  1. le spese del personale titolare di rapporto di lavoro subordinato o di lavoro autonomo o altro rapporto diverso dal lavoro subordinato (compresi gli amministratori, entro determinati limiti), direttamente impiegati in tali attività ed in relazione al tempo dagli stessi dedicato
  2. Contratti di ricerca attribuite ad università, enti di ricerca, altre imprese ed anche a liberi professionisti nel caso di attività di design e ideazione estetica
  3. quota parte dell’ammortamento di privative industriali se esclusivamente utilizzate in attività di ricerca e sviluppo.
  4. Le spese per materiali e altre forniture, ancorché impiegati nell’attività di ricerca e sviluppo.

 

Aliquote delle spese agevolabili

 

Nel 2020 le aliquote delle spese agevolabili sono state ridotte rispetto al 2019, anche in virtù dell’abolizione del meccanismo della cd “spesa incrementale”

Il credito d’imposta spettante è pari al:

  • 12% per le attività di ricerca e sviluppo, con un massimale di beneficio per azienda pari a 3 mln €
  • 6% per le attività di innovazione tecnologica e per quelle di design e ideazione estetica
  • 10% per le attività di innovazione tecnologica aventi un obiettivo digitale 4.0 e/o ecologico/ecosostenibile.

Con il Decreto Rilancio (DECRETO-LEGGE 19 maggio 2020 , n. 34 -artt.244,245) la percentuale del beneficio aumenta sensibilmente, in caso di attività di ricerca e sviluppo svolte per le imprese operanti nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

  • – dal 12 al 25% per le grandi imprese con almeno 250 persone, un fatturato annuo almeno pari a 50 milioni di euro o il cui totale di bilancio è almeno pari a 43 milioni di euro;
  • – dal 12 al 35% per le medie imprese con almeno 50 persone e un fatturato annuo di almeno 10 milioni di euro,
  • – dal 12 al 45% per le piccole imprese con meno di 50 persone e un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo non superiori a 10 milioni di euro.

Fruizione dell’agevolazione

Il Credito d’imposta riduce il carico fiscale a carico dell’impresa, potendo essere utilizzato in compensazione in F24 di Imposte dirette, Iva e contributi previdenziali dovuti, a partire dal periodo d’imposta successivo a quello di maturazione, in tre quote annuali di pari importo.

 

 

‍Per ulteriori informazioni inviare una e-mail a info@riformed.it

 

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